Come all’andata il finale è al cardiopalma. Nel recupero De Vrij acciuffa un pareggio insperato dopo una partita giocata prevalentemente nella metà campo rossonera. Dopo due sconfitte negli ultimi due derby, la Squadra di Simone Inzaghi, esce con un pari che, in attesa della partita del Napoli a Roma, potrebbe allontanare i nerazzurri dal vertice. Il terzo derby stagionale è la fotocopia dei precedenti, i nerazzurri che cercano di costruire e il Milan che sulle fasce, e con le incursioni centrali di Reijnders, mettono in ansia la difesa dei nerazzurri.
LA SBLOCCA REIJNDERS
Partita equilibrata fin dai primi minuti, con le due squadre che provano a costruire gioco. I nerazzurri sono i primi a rendersi pericolosi, Barella verticalizza per Lautaro che serve Dimarco, L’esterno tutto solo deposita in rete. Rete che viene annullata per fuorigioco dell’argentino. Il Milan reagisce e su calcio d’angolo costringe Sommer a spazzare con i pugni. Partita molto tattica, il Milan chiude tutti gli spazi e per i nerazzurri è difficile trovare la profondità per le punte. La squadra di Simone Inzaghi tiene bene il campo, ha un maggiore possesso palla ma la manovra un pò lenta non sorprende consente di sorprendere la difesa rossonera. Quando i nerazzurri riescono a verticalizzare vanno in rete: questa volta è Barella, che lanciato in profondità serve Martinez che di sinistro supera Maignan, rete annullata per fuorigioco del dell’ex Cagliari. E’ ancora l’Inter ad andare al tiro, prima con Lautaro e subito dopo con Dimarco, ma le conclusioni non portano pericoli alla porta rossonera. Allo scadere del primo tempo il primo sussulto del Milan, da fuori area Reijnders costringe Sommer alla deviazione in angolo. Ma è il preludio al vantaggio rossonero, Leao lanciato da Theo crossa basso, Sommer devia sul destro di Reijnders che tutto solo porta il Milan in vantaggio.
ALL’ULTIMO RESPIRO
Ad inizio ripresa subito un’occasione per parte, Lautaro servito da Thuram calcia a colpo sicuro ma Maignan respinge di piede. Ripartenza Milan, Reijnders trova un corridoio centrale e serve Leao sulla sinistra ma il tiro del portoghese viene ribattuto in angolo. L’Inter non ha reazione, giro palla lento, prevedibile che non consente di creare occasioni. Al contrario il Milan quando si affaccia nella metà campo avversaria mette apprensione alla porta di Sommer. Da calcio d’angolo Pavlovic, prolunga di testa ma sul secondo palo non c’è nessuno a depositare in rete. Scampato il pericolo i nerazzurri si riversano nella metà campo rossonera alla ricerca del pareggio, Theo perde un brutto pallone sulla linea di fondo, Dunfries è bravo a rubar palla e servire Lautaro che tutto solo deposita in rete. Gol annullato per un fallo del giocatore olandese su Theo. Inzaghi sostituisce Pavard, Bastoni e Calhanoglu, dentro Bisseck, Carlos Augusto e Asllani. Poca Inter che non riesce a prendere le misure e spesso lascia campo per le ripartenze di Pulisic e compagni. I nerazzurri provano il forcing finale e su angolo Bisseck colpisce il palo con Maignan battuto. Gli inzaghiani le provano tutte per recuperare lo svantaggio, nei minuti di recupero succede di tutto. Su cross di Zalewski Dumfries di testa colpisce il palo. Subito dopo è ancora l’olandese che va alla conclusione ma Maignan respinge. Nel recupero il pareggio dei nerazzurri, Bisseck dalla destra crossa in area, Zalewski appoggia di petto per De Vrij che da due passi supera Maignan. Un pari giusto che non accontenta e non scontenta nessuno.