
Parte subito forte il Milan, azione in velocità orchestrata da Theo che serve Musah, bravo a inserirsi e a liberarsi di Butez ma con la porta sguarnita calcia a lato. Gara che si preannuncia vibrante, il Como è venuto a San Siro per giocare la sua partita senza essere troppo rinunciatario. Fabregas schiera Cutrone al centro dell’attacco con Strefezza e Nico Paz in appoggio. Ed è proprio il giocatore di proprietà del Real Madrid che da fuori area prova a sorprendere Maignan, ma la palla termina a lato. Il 4-3-3 deciso da Conceição vede Bondo e Musah a protezione con Reijnders con licenza di inserirsi. Ma l’olandese non sembra aver approcciato bene, si vede poco, non si inserisce e non partecipa alla costruzione della manovra. I suoi compagni di reparto non vanno di certo meglio, vengono ammoniti entrambi dopo appena venti minuti. E’ il Como che fa la partita, tanto possesso palla la squadra di Cesc che manda costantemente a vuoto il pressing del Milan con una facilità disarmante. Alla mezz’ora Nico Paz calcia addosso a Maignan in uscita ma subito dopo il tiro di Da Cunha da fuori area è chirurgico e Maignan non può arrivarci. Lo svantaggio non scuote il Milan, Pulisic non incide, Leao va a sprazzi e Gimenez non tocca un pallone per primo tempo. A tener a galla i rossoneri è sempre Mike Maignan, il portierone francese salva su Kampf bravo a lberarsi e concludere indisturbato.
IL MILAN LA RIBALTA
Conceição toglie Bondo e Theo e inserisce Jiménez e Fofana per cercare di dare più freschezza e quantità alla squadra. MA è il Como che con una ripartenza veloce fa calare il gelo su San Siro, lanciato sulla destra Da Cunha, dopo una discesa di venti metri supera Maignan con un tiro preciso. Richiamato dal Var, l’arbitro Marchetti annulla per fuorigioco. Il tecnico portoghese sostituisce Musah, fischiato all’uscita dal campo, e inserisce Joao Felix. I cambi non migliorano la qualità della manovra ma almeno hanno l’effetto sperato, dare una scossa che porta il diavolo a trovare la rete del pareggio. Azione sulla sinistra, imbucata per Pulisic che in diagonale supera Butez. Partita che rimane incerta, il Como è sempre ben messo in campo ma, rispetto al primo tempo, il Milan è più attivo. Le occasioni scarseggiano, come se alle due squadre andasse bene il pareggio. L’unica palla gol la costruisce il Milan con Reijnders che dalla destra colpisce la parte alta della traversa. Ma l’olandese prende le misure per portare il Milan in vantaggio. Abraham addomestica il pallone al limite dell’area, serve sulla destra l’olandese che di piatto trova lo spiraglio giusto. Il vantaggio del Milan abbassa il ritmo della gara, il Como non sembra avere la forza per tentare il forcing finale e pareggiare una partita che, per il gioco espresso, avrebbe anche meritato. Il Milan ottiene tre punti fondamentali, più per la tranquillità dell’ambiente che per la classifica.