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Il Milan fa cinquina contro il Cagliari

Con una buona prestazione nella ripresa la squadra di Pioli dilaga contro il Cagliari

Nell’anticipo della 36 giornata va in scena Milan Cagliari, il Milan per finire il campionato con una vittoria che manca da troppo tempo, mentre per i sardi servono punti pesanti per continuare a lottare per non retrocedere. In una atmosfera cupa, pubblico in rigoroso silenzio, Stefano Pioli inserisce Kalulu sulla destra, Gabbia e Thiaw centrali con Bennacer nel ruolo di play. In attacco il tridente composto da Giroud, Pulisic e Chukwueze. Claudio Ranieri un 3-5-1-1 con Luvumbo unica punta.

Partita che per la prima mezz’ora non offre emozioni, il Cagliari copre tutti gli spazi senza preoccuparsi di portare pericoli alla porta di Sportiello. Il Milan gioca al piccolo trotto, squadra lenta, macchinosa con il rientrante Kululu beccato dal pubblico per alcuni passaggi sbagliati. Olivier Giroud è già con la testa lontano da Milano e Pulisic, dirottato sulla sinistra al posto di Leao, non incide come dovrebbe. Per vedere il primo tiro in porta bisogna attendere il 36′ minuto, Scuffet esce per anticipare Chukwueze, la palla arriva a Bennacer che a porta vuota deposita in rete.

Ripresa che inizia con Pioli che sostituisce Gabbia, Chukwueze e Giroud inserendo Tomori, Leao e Okafor. Milan  sembra più pimpante rispetto alla prima frazione. Pulisic dalla destra crossa per Leao che in scivolata colpisce la traversa. Gli ospiti si scoprono alla ricerca del pareggio, Nandez serve Shomurodov che, in fuorigioco impegna Sportiello, capovolgimento di fronte e Pulisic si vede murato il suo tiro. La prima vera occasione rossoblu arriva al 57′, Prati da fuori aerea fa partire un tiro rasoterra che costringe Sportiello alla deviazione in angolo.

Ci sono più spazi per il Milan, e su un contropiede Leao serve Pulisic che tutto solo supera Scuffet con un tiro millimetrico. La squadra di Ranieri non si scompone e alla prima occasione dimezza lo svantaggio, cross con il contagiri di Zappa che premia l’inserimento di Nandez che tutto solo supera Sportiello. Pioli inserisce Theo Hernandez, ed è proprio il francese che serve Reijnders che, da fuori aerea, batte Scuffet con un tiro angolato. Il Cagliari prova a rientrare in partita, ma in due occasioni, Oristano e Shomurodov, colpiscono il palo e la traversa negli sviluppi della stessa azione. Il Cagliari si scioglie, lascia praterie al Milan che in contropiede ne approfitta, Oristano perde un brutto pallone a centrocampo, Bennacer vede il taglio di Leao e lo serve in profondità, il portoghese dopo una volata di 50 metri salta Scuffet e deposita in rete. Allo scadere c’è ancora gloria per Pulisic, Okafor serve sul secondo palo lo statunitense, il diagonale del numero 11 supera il portiere ospite. Il Milan vince grazie a un buon secondo tempo, i cambi effettuati dal tecnico rossonero danno energie e freschezza a una squadra che è sembrata svogliata e con la testa già alle vacanze.

Dario Trione

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