
Un’Inter devastante quella scesa in campo all’Olimpico contro una squadra che nell’ultima settimana aveva superato due volte il Napoli e vinto in Olanda contro l’Ajax in Europa League. Prima mezz’ora di sofferenza che ha mostrato che gli undici di Inzaghi sanno soffrire quando serve e reagire appena gli avversari diminuiscono di intensità. La rete del vantaggio ha trasformato la prestazione dei nerazzurri che hanno colpito la squadra di Baroni con ripartenze fulminanti ma anche con un possesso di palla attento e ragionato.
La partita
Partita di alta quota all’Olimpico di Roma tra Lazio e Inter, le due squadre sono appaiate al terzo posto con 31 punti. Simone Inzaghi ritrova tutti i big tenuti a riposo nella gara contro il Leverkusen. Partita molto tattica con le due compagini che si studiano, la lazio ha un piglio decisamente più sbarazzino e sin dai primi minuti cerca di portare pericoli alla porta di Sommer. I nerazzurri per la prima mezz’ora sono in difficoltà, non riescono a superare il primo pressing effettuato da Rovella e Guendouzi e Calhanoglu e Mkhitaryan non hanno lo spazio e il tempo per impostare l’azione. Ne esce un gioco macchinoso con azioni sporadiche costruite più per casualità che per una manovra ragionata.
La svolta della partita arriva al tramonto del primo tempo, angolo di Calhanoglu, colpo di testa di Dumfries, Provedel respinge e De Vrij effettua il tap-in vincente. L’arbitro annulla per fuorigioco di Lautaro ritenuto attivo, ma il Var ravvisa un tocco di braccio di Gigot sul colpo di testa di Dumfries, entrato al posto di Gila che stava giocando una buona gara, e Chiffi assegna il rigore. Dal dischetto il turco non sbaglia. Il gol galvanizza i nerazzurri e abbattono i laziali che in contropiede subisce il raddoppio. Chanaloglu serve Dumfries sulla destra, cross perfetto per Dimarco che tutto solo al volo supera Provedel.
Inter straripante
La ripresa inizia con i cambi di Darmian al posto di Bisseck e in casa Lazio di Lazzari al posto di Gigot. Il match ha cambiato copione, l’Inter tiene il pallone, amministra il ritmo e manda a vuoto il pressing biancoceleste che è meno efficace rispetto al primo tempo. E un’Inter che ritrova gli equilibri e diventa devastante negli spazi lasciati dalla squadra di Baroni, azione corale dei nerazzurri, la palla arriva a Calhanoglu che serve sulla trequarti Barella, controllo di sinistro e tiro con il destro con la palla che finisce sotto la traversa.
Il triplice vantaggio galvanizza i nerazzurri che trovano il poker, cross di Bastoni dalla sinistra, Dumfries surclassa Nunu Tavares e supera Provedel. L’Inter è straripante contro una Lazio che ha alzato bandiera bianca, Carlos Augusto, appena entrato, viene servito da Bastoni, tiro morbido a scavalcare il portiere per il 5-0. C’è ancora spazio per la sesta rete, Thuram si prende gioco di due difensori e di destro supera Provedel sul primo palo.
L’Inter risponde con decisione alle vittorie di Atalanta e Napoli, un roboante 6-0 contro una squadra che nell’ultima settimana aveva battuto in due occasioni il Napoli. Un chiaro segnale lanciato al campionato, questa Inter ha ancora la fame e contenderà fino all’ultimo la vittoria del campionato.