CalcioInter

Inter, un pareggio che sa di sconfitta

La squadra di Inzaghi va in vantaggio per due reti ma si fa riprendere

L’Inter lascia per strada due punti. La squadra di Simone Inzaghi, in vantaggio per due reti, non è in grado di gestire il risultato. Il Bologna non si arrende mai e conquista un punto prezioso.

L’Inter riparte dal Bologna per arrivare alla sosta, da prima in classifica. Simone Inzaghi non fa turnover e schiera la squadra titolare. Bel colpo d’occhio al Meazza, pieno in ogni settore con tanti tifosi del Bologna che hanno seguito la squadra a Milano.

Partita che inizia con l’Inter ad occupare la metà campo avversaria tenendo il pallino del gioco in mano. Il Bologna, dell’ex Thiago Motta, è disposto bene in campo cercando di chiudere ogni spazio. Alla prima occasione i nerazzurri passano: angolo di Calhanoglu con Francesco Acerbi che di testa batte Skorupski. Passa un minuto e Lautaro, Martinez,con un bolide da fuori area, porta i nerazzurri sul 2-0.

Partita che non scende di ritmo, su un’azione d’angolo i rossoblu protestano per un contatto tra Lautaro Martinez e Ferguson. L’arbitro Guida lascia proseguire ma, richiamato dal VAR, cambia la sua decisione. Rigore concesso e trasformato da Riccardo Orsolini.

Dopo l’avvio scoppiettante, a metà del primo tempo le due squadre prendono fiato, Gara che vede gli undici di Inzaghi mantenere il possesso del pallone senza forzare con le verticalizzazioni. Si cerca più il fraseggio corto per trovare lo spazio giusto per l’imbucata. Ci prova Pavard dalla distanza, Skorupski è attento e blocca.

Ripresa che inizia con il bologna alla ricerca del pareggio, la squadra di Motta prova a mettere pressione ai nerazzurri e al 7′ minuto raggiungono il pareggio con Zirkzee, bravo a fintare di servire Orsolini e liberarsi per un destro preciso che sorprende Sommer.

Inzaghi corre ai ripari: fuori Dumfries, Dimarco e Thuram dentro Cuadrado, Carlos Augusto e Sanchez. Sono proprio Carlos Augusto e Sanchez che confezionano la rete del vantaggio annullata per fuori gioco. Bene l’ingresso di Augusto che sulla sinistra è una spina nel fianco per la difesa ospite. Il forcing dell’Inter è costante ma i  nerazzurri collezionano solo calci d’angolo. Male l’ingresso in campo di Sanchez, il cileno non riesce ad entrare in partita, sbagliando spesso la gestione del pallone. Si gioca a una porta sola ma senza che i nerazzurri impegnino il portiere ospite. Finisce in pareggio una partita che sa più di sconfitta.

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