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L’ex Locatelli punisce il Milan

Poco spettacolo al Meazza, rossoneri in dieci per un tempo

La sfida tra Milan e Juventus è senz’altro la gara più attesa del 9º turno di campionato ed entrambe le squadre si presentano alla sfida di San Siro con diverse assenze importanti. A pagare il conto più salato da questo punto di vista è senz’altro il Milan che deve rinunciare contemporaneamente a Maignan, Sportiello e Theo Hernandez rispolverando Mirante in porta. Nella prima parte di gara sono senz’altro i rossoneri a farsi preferire con alcune buone iniziative in zona offensiva firmate da Leão, Giroud e Florenzi che garantisce buona spinta da quella parte. Quasi nulla dal punto di vista offensivo la prestazione della Juventus che si rende pericolosa soltanto con un tiro da parte di Kostic che comunque non impegna Mirante. L’episodio decisivo della partita arriva però al 40º minuto quando un buco difensivo da parte di Florenzi costringe Malick Thiaw ad un fallo da espulsione per un intervento ai danni di Kean.

Inferiorità numerica che inevitabilmente porta il Milan a perdere la supremazia territoriale che seppur sterile era apparsa evidente nel primo tempo ma allo stesso tempo anche la Juventus non riesce ad approfittarne in positivo portando più uomini in zona offensiva: il risultato è inevitabilmente una gara tutt’altro che spettacolare per entrambe le squadre. Sono davvero poche le occasioni significative che si possono annotare sul taccuino. In una gara di questo tipo soltanto una giocata estremamente casuale e fortunosa poteva sbloccare la gara da una parte o dall’altra. A riuscirci in questo caso è la Juventus che al 63º minuto trova il jolly decisivo con un tiro dalla distanza di Locatelli che complice una clamorosa deviazione di Krunic diventa imparabile per Mirante. La reazione offensiva del Milan al gol subìto risulta piuttosto sterile anche complice l’uscita anticipata di Giroud che toglie ulteriormente pericolosità ai rossoneri. Pur senza proporre nulla di eccezionale la Juventus riesce a portare il cronometro verso la fine della partita e proprio nell’ultima fase dell’incontro chiama in un paio di circostanze  ad interventi decisivi Mirante che si erge a protagonista positivo della partita evitando un passivo più pesante.

Per la Juventus arriva dunque un successo importante mentre per il Milan subisce il sorpasso temporaneo dell’Inter che ritrova la vetta solitaria della classifica. Se questa partita doveva essere un biglietto da visita per il nostro campionato certamente non si può dire che abbia mantenuto fede alle attese anche se le assenze da una parte e dall’altra erano davvero molte e parzialmente giustificano questo tipo di prestazione.

Per il Milan tra poche ore sarà di nuovo tempo di scendere in campo nell’atmosfera della Champions Laague che vedrà rossoneri impegnati sul campo del Paris Saint-Germain per provare a dare un contorno più definito almeno alla cammino europeo.

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