
Il Napoli chiama e l’Inter risponde. Con una rete di Lautaro Martinez nella ripresa, la squadra di Simone Inzaghi strappa la vittoria all’Olimpico e tiene il passo del Napoli vittorioso a Empoli. Non è stata una partita facile, i nerazzurri hanno dovuto giocare una partita attenta, di sacrificio per avere alla meglio di una bella Roma. Dopo pochi minuti, un problema muscolare costringe Inzaghi a sostituire Calhanoglu e successivamente Acerbi. Senza gli indisponibili Asllani e Zielinski è il turno di Barella scalare in mezzo con Frattesi sul centro destra.
Parte bene l’Inter, con un missile da fuori area Thuram mette subito alla prova i riflessi di Slivar, bravo a ribattere. Partita veloce fin da subito con la Roma che dopo aver concesso campo va vicino al vantaggio, tiro cross di Pellegrini dal fondo, palla che sfugge a Sommer ma, con l’aiuto del palo, non commette il più classico degli autogol. Inzaghi è costretto a togliere Calhanoglu per infortunio, al suo posto Davide Frattesi. Le squadre si affrontano a viso aperto, capovolgimenti di fronte che portano attacchi pericolosi, ci prova da fuori aerea Mkhitaryan, palla che colpisce la parte alta della traversa. Con l’uscita del turco è Nicolò Barella a prendere il posto di regista, con Frattesi che si posizione sul centro destra.
Altra tegola per il tecnico nerazzurro, Acerbi deve lasciare il campo per un problema muscolare, al suo posto entra De Vry. Ci prova Dybala, azione in solitaria ma si allunga troppo il pallone e Sommer blocca in uscita. Thuram chiede un rigore per una spallata di Cristante, ma per l’arbitro è tutto regolare. Le due compagini hanno preso le misure, si vive di folate improvvise, su una di queste Dybala verticalizza per Pellegrini, tiro insidioso ben respinto dal portiere svizzero.
Ripresa che inizia con Massa che ammonisce Barella, per proteste, e Cristante per gioco violento. Le squadre si controllano, si temono e si preoccupano di non lasciare spazi. Ci vuole una giocata, un episodio per rompere l’equilibrio e ci pensa Frattesi, bravo a approfittare di un errore di Zalewski, con un coast to coast sulla fascia destra a servire in mezzo Lautaro che, con la complicità di un rimpallo con Celik, scarica un tiro potente che supera il portiere romanista.
Trovato il vantaggio i nerazzurri hanno la palla del raddoppio, Frattesi Serve in area Thuram, cross per Di Marco ma Celik in scivolata anticipa l’esterno nerazzurro. La Roma reagisce subito con Dybala, tiro deviato e con Dovbik che di testa manda a lato. Simone Inzaghi Inserisce Bisseck, Dumfries e Correa al posto di Bastoni, Darmian e Martinez. È proprio l’olandese che, appena entrato, impegna Svilar con un diagonale insidioso.
È più Roma che Inter, in questo finale di match, la squadra di Juric dà il massimo sforzo alla ricerca del pareggio, Baldanzi sulla sinistra e Soule sulla destra provano a dare fantasia e velocità per sorprendere la difesa nerazzurra. L’Inter rimane chiusa dietro, si difende in maniera compatta senza lasciare varchi per gli inserimenti di Pellegrini e compagni. Allo scadere un tiro a giro di Soule impegna Sommer che in tuffo devia regalando tre punti ai nerazzurri.