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Regge il muro inglese. Pari senza gol tra Milan e Newcastle

Tanti rimpianti per i rossoneri

Debutto amaro per il Milan nella prima giornata della fase a gironi di Champions League con i rossoneri che non vanno oltre il pareggio contro il Newcastle.

Una partita che sulla carta si presentava come potenzialmente complessa in realtà è stata sempre agevolmente controllata dalla squadra di Pioli ed ha sostanzialmente lanciato inoperoso Maignan che peraltro della ripresa ha dovuto lasciare spazio a Sportiello.

Il Milan inizia ad avere occasioni importanti dopo il 12º minuto quando in rapida successione prima Pobega poi Chukwueze e Leão chiamano ad alcuni salvataggi decisivi il portiere della squadra inglese Pope. Il tabellino delle occasioni mancate da Leão si arricchisce con una splendida azione corale conclusa però in modo decisamente poco efficace con il portoghese che spreca una clamorosa occasione per portare in vantaggio i suoi.

Il canovaccio della gara non cambia nemmeno nella ripresa anche se nel secondo tempo nel complesso la sfida risulta più equilibrata. Pur rimanendo impalpabile la presenza offensiva del Newcastle anche il Milan perde progressivamente lucidità. Non basta un buon contributo da parte dei nuovi entrati, a cominciare da Florenzi, per poter trovare quell’episodio in grado di scardinare l’equilibrio della gara. Con Leão e Giroud piuttosto nervosi ed imprecisi tocca a Theo Hernández provare a rendersi pericoloso senza particolare fortuna. Che non sia una serata in cui la dea bendata ha deciso di favorire i rossoneri è piuttosto chiaro ad una decina di minuti dalla fine quando la squadra prova in più occasioni a calciare verso la porta trovando però una strenua difesa da parte del Newcastle che può dunque portare via da San Siro un risultato positivo al termine di una partita in cui tutte le principali individualità del Newcastle sono rimaste in ombra.

Sono sicuramente tanti i rimpianti per una gara che i rossoneri avrebbero ampiamente meritato di vincere ma per sfortuna ed eccessiva superficialità in alcuni momenti della partita non sono riusciti a sbloccare il risultato.

Tra le prestazioni individuali meritano senz’altro una menzione positiva Hernández, Florenzi e Musah mentre la poca precisione sotto porta abbassa iò giudizio complessivo sulla prova di Chukwueze che ha comunque dimostrato buone qualità da rivedere in altre occasioni

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