Venezia-Inter 0-2: due autogol spianano la strada a Chivu. Brividi al Penzo, nerazzurri in scia alla Lazio
Nella complicata trasferta di Venezia-Inter, i nerazzurri soffrono la squadra di Nicola ma passano nella ripresa grazie a due autogol fortuiti di Moreno e Halhal restando a contatto con la vetta.

Un successo sofferto e deciso dagli episodi: Venezia-Inter regala tre punti preziosissimi a Cristian Chivu grazie a due autogol nella ripresa, dopo novanta minuti di grande fatica allo stadio Pier Luigi Penzo. I nerazzurri faticano a trovare varchi contro l’organizzata linea difensiva di Davide Nicola e rischiano a più riprese di capitolare, salvati solo dalle parate di Ivan Provedel e dal due reti annullate per fuorigioco. Nel finale, però, la fortuna strizza l’occhio ai campioni d’Italia in carica, che restano incollati alla scia della Lazio di Gennaro Gattuso.
Notte speciale per casa Stanković: sfida in famiglia sotto gli occhi di papà Dejan. La cornice del Penzo regala subito una suggestione romantica: per la prima volta si affrontano da avversari i fratelli Stanković, con papà Dejan emozionato in tribuna. Il centrocampista Aleksandar debutta dal primo minuto come play davanti alla difesa nerazzurra, mentre tra i pali dei padroni di casa c’è il fratello maggiore Filip. Chivu conferma Provedel in porta e affida la difesa al terzetto Bisseck-Bastoni-Carlos Augusto, con Andy Diouf a destra e Dimarco a sinistra. Davanti, spazio al tandem Thuram-Bonny. Nicola replica a specchio con il suo 3-5-2, affidando l’attacco al dinamismo di Che Adams e Lauberbach.
Avvio compassato dell’Inter: brivido Lauberbach e traversa
Come da copione, l’Inter assume il controllo del gioco, ma lo fa con una circolazione lenta e prevedibile. Diouf è l’unico a creare scompiglio partendo dalla fascia di destra per tagliare verso il centro, mentre Bonny e Thuram restano a lungo isolati. La prima fiammata nerazzurra arriva attorno al 20′: Sučić cade in area dopo un contatto e reclama il penalty, ma l’arbitro Pairetto fa segno di proseguire. Subito dopo, Bonny sfugge alla marcatura e si presenta a tu per tu con Filip Stanković, bravissimo a murare la conclusione dell’ivoriano con un’uscita bassa da manuale.
Scampato il pericolo, il Venezia prende coraggio e contrattacca portando pericoli alla porta dell’Inter. Prima Adams scalda i guantoni di Provedel, poi al 34′ i padroni di casa trovano addirittura il vantaggio: su una punizione insidiosa, Provedel respinge corto e Lauberbach ribadisce in rete, ma il VAR interviene e cancella la marcatura per fuorigioco del centravanti tedesco. Poco prima dell’intervallo è ancora Lauberbach a far tremare la panchina interista: conclusione a botta sicura e deviazione provvidenziale di coscia di Provedel, che manda la sfera a stamparsi sulla traversa.
Chivu rivoluziona la mediana, poi il black-out sventato da Provedel
All’inizio della seconda frazione Chivu prova a scuotere i suoi con una tripla sostituzione: fuori Sučić, Aleksandar Stanković e Bisseck, dentro Barella, Çalhanoğlu e Akanji. Nonostante l’innesto dei titolari, la manovra nerazzurra fatica a trovare sbocchi contro il blocco compatto dei lagunari. Al 60′ il tecnico rumeno gioca anche la carta Pio Esposito per uno spento Bonny.
La fiammata, tuttavia, è tutta del Venezia: Busio spreca clamorosamente da posizione favorevole calciando alto a tu per tu con il portiere nerazzurro, poi Adams scatta sul filo dell’offside, salta Provedel e deposita nel sacco, ma l’assistente alza la bandierina per una millimetrica posizione irregolare.
Il lampo fortunato al 78′ e il raddoppio immediato: 0-2 al Penzo
Nel momento di maggiore appannamento, l’Inter trova la via del gol con la complicità della dea bendata. Al 78′ Thuram attacca lo spazio a sinistra e scodella un traversone teso al centro: il difensore veneziano Moreno tenta il disimpegno in scivolata ma devia goffamente il pallone nella propria porta, lasciando di sasso l’incolpevole Stanković.
Sbloccata la partita, la squadra di Chivu ritrova serenità e archivia la pratica appena tre minuti dopo: su calcio d’angolo tagliato di Dimarco, la traiettoria colpisce sfortunatamente Halhal, rimbalzando alle spalle del portiere di casa per il più beffardo degli autogol. Finisce 0-2: l’Inter incassa tre punti pesantissimi con cinismo e fortuna, tenendo il passo della Lazio in testa alla classifica. Adesso testa al derby.