PAZZA INTER AL 98′! Brividi a San Siro: Thuram e Zielinski ribaltano la Fiorentina 2-1!
Dalla perla di Jimenez al rigore glaciale di Zielinski al minuto 98: due traverse di Carlos Augusto e una rimonta al cardiopalma che manda in estasi il Meazza.
Dopo il successo europeo infrasettimanale, l’Inter supera l’ostacolo Fiorentina a San Siro con una rete di Marcus Thuram e decisa all’ultimo respiro da un rigore di Piotr Zieliński al minuto 98. La formazione di Cristian Chivu rischia grosso contro i viola di Paolo Vanoli, passati a sorpresa in vantaggio nella ripresa con una prodezza balistica di Jimenez da 35 metri, ma trova la forza di ribaltare il punteggio grazie al pareggio di Marcus Thuram e alla freddezza dagli undici metri del centrocampista polacco.
Le scelte: debutta Provedel, tandem Thuram-Pio Esposito
Chivu fa ruotare gli uomini e lancia tra i pali Ivan Provedel all’esordio ufficiale con la maglia nerazzurra. Al centro del reparto arretrato rientra Manuel Akanji, mentre in attacco c’è spazio dal primo minuto per il giovane Pio Esposito accanto a Marcus Thuram. Sulla sponda opposta, Paolo Vanoli dispone la Fiorentina con un compatto 4-3-3: Mateo Pellegrino guida il fronte offensivo, supportato dall’estro e dalla tecnica del gioiellino argentino Franco Mastantuono.
Muro viola a San Siro: De Gea dice no a Barella e Pio Esposito
L’avvio di gara vede ritmi sostenuti e grande intensità nei duelli in mezzo al campo. Pellegrino funge da punto di riferimento per le uscite della Fiorentina, dando vita a un duello rusticano con i centrali nerazzurri. I toscani si difendono con ordine ed estrema densità, concedendo inizialmente soltanto tiri dalla distanza: il primo squillo è di Nicolò Barella, che dai venti metri costringe David De Gea a una parata sicura.
Superata la mezz’ora, l’Inter intensifica la pressione. Carlos Augusto si rende pericoloso due volte: prima manda alto di testa su corner, poi pennella un cross morbido per l’inserimento di Mkhitaryan, la cui incornata sorvola la traversa. Poco prima dell’intervallo, Thuram accelera a destra e serve Pio Esposito, che incorna con precisione trovando però il riflesso miracoloso dell’estremo difensore spagnolo. Lo stesso Thuram impegna De Gea con un diagonale velenoso prima del duplice fischio: si va al riposo sullo 0-0.
Eurogol di Jimenez, doppio legno per Carlos Augusto
La ripresa si apre con un’Inter subito all’assalto: cross teso per Thuram che in spaccata manda la palla a lato di pochi centimetri. Con il passare dei minuti la manovra nerazzurra perde tuttavia fluidità, diventando prevedibile per la linea difensiva viola, che sbarra ogni varco centrale. Chivu prova a cambiare l’inerzia inserendo Ange-Yoan Bonny per Pio Esposito, ma al 56′ arriva la doccia fredda: Jimenez raccoglie sulla trequarti destra e lascia partire una traiettoria pazzesca da circa 35 metri che si infila all’incrocio dei pali, sorprendendo Provedel per lo 0-1.
L’Inter reagisce con veemenza. Thuram reclama invano un penalty per un contatto in area, poi Carlos Augusto sale in cattedra ma si scontra con la sfortuna: prima centra la parte superiore della traversa deviando una punizione di Çalhanoğlu, poi pochi minuti più tardi colpisce un secondo montante pieno con un’altra perentoria incornata su calcio d’angolo.
Provedel salva il raddoppio, Thuram impatta e Zieliński la chiude al 98′
Sotto di una rete, Chivu si gioca il tutto per tutto con un triplo cambio: escono Bastoni, Çalhanoğlu e Mkhitaryan, dentro Federico Dimarco, Piotr Zieliński e Luka Sučić. Proprio nel momento di massimo sbilanciamento nerazzurro, la Fiorentina sfiora il raddoppio in contropiede, ma Provedel tiene a galla l’Inter con una parata determinante in tuffo che devia in angolo.
Scampato il pericolo, i padroni di casa riprendono l’assedio. Sučić impegna De Gea con un fendente velenoso, preludio al pareggio che matura all’81’: Thuram riceve al limite dell’area, si crea lo spazio e con una rasoiata precisa trova l’angolino basso battendo un fino a quel momento perfetto De Gea.
San Siro diventa una bolgia e spinge i nerazzurri nel convulso recupero. Al minuto 97, il neo-entrato Matteo Lavelli scodella un traversone dalla sinistra: Thuram anticipa il difensore che lo trattiene vistosamente per la maglia. Per il direttore di gara è calcio di rigore indiscutibile. Dagli undici metri si presenta Piotr Zieliński che, con glaciale freddezza, spara una bordata potente e centrale sotto la traversa al 98′. Finisce 2-1: l’Inter completa una rimonta sofferta ma fondamentale, conquistando tre punti pesantissimi per la propria classifica.